Abbiamo concluso le due settimane di festa per la nostra comunità e sono iniziati i cammini dell’anno. Vogliamo ringraziare i tanti adulti della nostra comunità che hanno contribuito ai giorni di festa, ai pranzi e alle cene, alla cura dei dettagli perchè la nostra parrocchia risplendesse in quei giorni e fosse una presenza diversa e nuova per il quartiere.
La processione con la statua di S. Michele è stato il momento centrale dove la nostra fede, attraverso un segno, ha cercato di andare incontro a chi magari non entra nei nostri cancelli e nella nostra chiesa.
Ora occorre vivere questa novità in tutti i giorni, ora occorre camminare avendo in mente quel segno: la vita di fede che è parte integrante della vita di tutti i giorni e non qualcosa che è riservato al “momento religioso”.
Il mandato educativo dato a tutti gli adulti impegnati con i ragazzi è proprio in questo orizzonte, allenatori delle squadre del territorio, insegnanti e maestre di ogni scuola, siamo tutti chiamati, nel luogo in cui prestiamo il nostro servizio, ad essere portatori di uno sguardo di fede che trasforma tutte le cose.
E allora non saremo noi bravi, non cercheremo la nostra gloria, ma una crescita nuova e libera delle persone attorno a noi.
